E' riposta sul ministro Prestigiacomo e sulla sua sensibilità, la speranza che non ci siano nuovi tagli ai finanziamenti per la gestione delle aree naturali italiane.
D'altronde se molte di queste strutture saranno costrette a chiudere o a tenersi in piedi solo per garantire i sacrosanti posti di lavoro dei dipendenti, come faremo ad attirare turisti?
chi vivrà vedrà.
http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=9653
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giovedì 17 giugno 2010
domenica 13 giugno 2010
Parchi naturali "tagliati" cadono a pezzi
Tutti, esperti e meno esperti, assessori e governatori, ministri e senatori, continuano a cantare sempre la stessa canzone: occorre aumentare il PIL del turismo, occorre aumentare il numero di turisti che vengono a visitare l'Italia.......
E allora qual'è il modo migliore per arrivare all'obiettivo: tagliare i fondi ai parchi naturali, in modo che i direttori si applichino in gestioni creative tipiche della magia per far quadrare i conti.
Sapete quale sarà il risultato? a forza di tagliare, i parchi cadranno a pezzi!!!
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